Targa commemorativa Rita Atria a Roma/ Ultimo: “La sua luce non si perda nel buio”.
Domenica 26 luglio 2009, alle ore 18:00, in Roma – via Amelia altezza civico 23, verrà deposta una targa commemorativa per ricordare Rita Atria, la ragazza 17enne testimone di giustizia che collaborava con il giudice Paolo Borsellino e che dopo la notizia della sua morte in conseguenza alla strage di via D’Amelio, presa dallo sconforto si è suicidata gettandosi proprio dalla palazzina di via Amelia.
La targa commemorativa è dunque un gesto simbolico per ricordare Rita Atria e il suo coraggio di sfondare il muro di omertà. Promotrice di questa iniziativa è l’Associazione antimafie “Rita Atria”.
La nostra Associazione, costituita volutamente il 23 maggio 2009 (anniversario della strage di Capaci) e presieduta dal capitano Ultimo, ha fattivamente contribuito alla realizzazione di questo sogno.
Il Comune di Roma, sposando con entusiasmo l’idea e la causa, si è sollecitamente adoperato affinchè il tutto venisse autorizzato e predisposto entro la data richiesta del 26 luglio p.v.
A ricordare il coraggio di Rita, un gruppo di artisti si riuniranno per portare con l’arte un omaggio a quella ragazzina che si ribellò alla mafia. La targa sarà l’evento cocnclusivo di una giornata importante per tutti i testimoni di giustizia, gli invisibili a cui l’associazione Rita Atria ha dato voce, e di cui si occupa da sempre.
Saremo fisicamente presenti all’evento, al fianco di persone che stimiamo di cui apprezziamo l’impegno civile nell’antimafia militante, come Graziella Proto, direttore del mensile Casablanca, e Pino Maniaci, il coraggioso “cuore” di Telejato.